Autore Topic: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?  (Letto 16723 volte)

Offline evi

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #15 il: Novembre 25, 2009, 09:31:29 Mer »
La domanda è molto bella, Rudi, ma da noi temo non potrai ottenere che mere opinioni personali, nulla che abbia anche solo in nuce un minimo di scientificità...
...Per tentare di dare una risposta che abbia un qualche senso bisognerebbe studiare la personalità dei grappolati, confrontare le risposte degli episodici in grappolo e fuori grappolo, confrontare i loro risultati con quelle dei cronici, studiare le eventuali relazioni tra gravità del grappolo ( e per gravità intendo durata del grappolo, frequenza e durata degli attacchi, non intensità del dolore che dubito vari in modo significativo da soggetto a soggetto) e aggressività ma soprattutto, che bello sarebbe, fare degli studi di neuroimaging durante l'attacco e fuori dall'attacco...una roba un pò da cavie da laboratorio ma per la quale molti credo si offrirebbero, così come più persone sono state tanto generose da farsi filmare durante un attacco.

La mia mera opinione personale è che stanchezza e paura abbiano un ruolo importantissimo, ma che ci sia anche dell'altro, qualcosa di proprio alla CH che si manifesta in una aggressività da non ascrivere alla personalità del grappolato, che può essere "di suo", ovviamente, per rispondere a Casper, più o meno aggressivo.
Penso che la particolare reattività del grappolatio nel corso dell'attacco sia parte integrante del quadro sintomatico, non meno dell'agitazione motoria e dei vari segni autonomici. Penso che anche rispetto a questo, così come, ad esempio, per la fotofobia, vi sia una suscettibilità individuale più o meno accentuata.

 In parole povere io tanto "idrofoba" quanto lo ero durante gli attacchi, a prescindere dall'intensità degli attacchi, non sono mai stata nè prima nè dopo in vita mia, anche per dolori di pari intensità.

E' un quesito importante per molte ragioni, non ultima per il rischio, secondo me reale, di "psichiatrizzazione" del paziente grappolato.

                                                                                                                                                                              Baci, Evi
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Offline sfranta

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #16 il: Novembre 26, 2009, 14:23:19 Gio »
la domanda è ottima e ti posso rispondere in base alla mia esperienza con la ch.
Durante i miei grappoli in tutti questi anni , a memoria non ricordo aumenti di aggressività ne di accentuata violenza.
Sono propenso a credere che la ch influisca sulla natura violenta del grappolato in pari misura al proprio essere potenzialmente violento.

casper ;)

sotto grappolo siamo sicuramente + nervosi ed insofferenti ma per l'AGGRESSIVITA', personalmente quoto Casper al 100%

Salutoni. daniela

Offline lussi

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #17 il: Novembre 26, 2009, 15:38:56 Gio »
Io mi considero abbastanza AGGRESSIVA
L'unica cosa che però vorrei dire è che a differenza vostra che dite fortunatamente:
"quando entro in grappolo divento più aggressivo......, etc" io purtroppo non ho "un'entrata in grappolo, quindi sono perennemente aggressiva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Povero Marco....... o fortunato???!!!???

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Skianta

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #18 il: Novembre 26, 2009, 22:04:37 Gio »
 ;D
Per me e' troppo PALESE IL LEGAME DELL'AGGRESIVITA' CON LE PATOLOGIE DELLA SOFFERENZA
« Ultima modifica: Novembre 27, 2009, 15:34:00 Ven da Skianta »

Offline tonino

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #19 il: Novembre 26, 2009, 22:41:13 Gio »
cronico : agressivita 100 %

Offline lunalafata

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #20 il: Novembre 27, 2009, 18:33:54 Ven »
Ottima domanda Rudy,

ma difficile per me rispondere.
Condivido in buona parte il parere di Casper, -nella misura in cui-.
Io non sono aggressiva, non sono violenta e rimango impietrita di fronte all'aggressività altrui e alla violenza.

Eppure faccio parte dei 365/365. Facciamo gli ottimisti dai, diciamo 355/365.
Se mi arrabbio sono pungente.
Durante gli attacchi desidero come tutti la solitudine ma non sono mai saltata al collo a nessuno, piuttosto ho ignorato qualcuno, gli ho chiesto di allontanarsi.
Se sono irascibile divento acida, forse impertinente, ma è diverso dall'essere aggressivi.

Tra gli aspetti che mi tengo stretti di questa vita bestiale nelle prime posizioni annoverei la tolleranza, tra le cose che invece non tollero c'è proprio l'aggressività.
Forse ha influito il praticare tanti anni yoga, arti marziali, traiing autogeno, forse la mia aggressività si tramuta in tenacia.
Certamente sono ipersensibile alle piccole ingiustizie o avversità quotidiane, nei periodi peggiori sono molto fragile, delicata, suscettibile.

La rabbia invece è un'altra cosa ancora. L'impotenza di fronte al dolore crea rabbia, grande, immensa. nel mio caso esplode di lacrime, ma non di violenza.

Forse è sulla rabbia che mi interrogherei più che sull'aggressività. Ma questo è solo il punto di vista di una fatina.

miao

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Offline Margherita

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #21 il: Novembre 27, 2009, 19:46:08 Ven »
Non posso parlare di aggressività: sicuramente sono più nervosa e particolarmente insofferente, ma aggressiva no...


Margherita

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Offline loco

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #22 il: Novembre 27, 2009, 19:53:47 Ven »
ciao raga sono totalmente d'accordo con Jude io sono sotto grappolo e sotto farmaco che mi da molti proplemi e di difficoltà ne vedo tante come tutti del resto e sfido a mantenere l'equilibrio ,certo non parlerei di rabbia ma ..... non sono molto cordiale ultimamente

Offline Luca 73

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #23 il: Novembre 27, 2009, 20:16:04 Ven »
Parecchio aggressivo quando il grappolo persiste per mesi/anni, sono come un fiammifero basta poco per accendermi, perchè in quei momenti sono in guerra con la bestia e in guerra non c'è tregua.
Poi finito il grappolo mi rilasso e divento un " AGNELLINO... ::) ;)"

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Offline casper60

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #24 il: Novembre 28, 2009, 10:28:38 Sab »
la domanda è ottima e ti posso rispondere in base alla mia esperienza con la ch.
Durante i miei grappoli in tutti questi anni , a memoria non ricordo aumenti di aggressività ne di accentuata violenza.
Sono propenso a credere che la ch influisca sulla natura violenta del grappolato in pari misura al proprio essere potenzialmente violento.

casper ;)

in buona sostanza tenevo a dire che è lampante che un dolore prolungato, forte ed insistente possa portarti ad uscire dai gangheri, anche se sono comunque propenso a credere che il tutto sia sempre legato alla soggettiva aggressivita o violenza insita nella persona, per questo pensando a me che sono di indole pacifica , anche durante situazioni di questo tipo riesco comunque a mantenerla tale.
Quello che volevo sottolineare è che non è la ch in se stessa a provocare eventuali reazioni violente o aggressive ma tutto ciò che nella vita puo portarci a soffrire dolori forti è potenzialmente scatenante.
Condivido il pensiero di Lidia sulla rabbia.

casper ;)

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Offline evi

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #25 il: Novembre 28, 2009, 11:16:36 Sab »
A questo punto sento il bisogno di chiarire il senso di quanto da me scritto: in vita mia non ho mai MENATO nessuno  ;D , neppure le persone peggiori che abbia avuto la sventura di incrociare...quando ero bambina "brillavo" per assenza di aggressività fisica e VERBALE (perchè, Lidia, l'aggressività può essere espressa anche con gesti all'apparenza non violenti e con parole sferzanti). Sono una persona tendenzialmente così tollerante che una mia opposizione viene vissuta malissimo da chi mi sta vicino, perchè per nulla attesa. E' proprio per questo che ho potuto percepire con molta chiarezza la differenza di atteggiamento e disposizione durante gli attacchi di, nel mio caso presunta, non certa, CH. Con l'agitazione motoria, l'incapacità di rimanere distesa, l'arrossamento del volto, i brividi, le lacrime, la rinorrea eccetera anche una spiccata e caratteristica (per me) intolleranza all' altrui presenza...guai a provare a parlarmi! Ma non ho picchiato nessuno  ;D , ho solo "smadonnato" una volta in modo esplicito ed assai facilmente udibile...
Dentro di me, nella mente, però, fijoli, parolacce a non finire rivolte ai miei pacifici e buoni parenti...per me non era un atteggiamento ordinario...neppure in travaglio di parto (dolore posso garantirvi assurdo, se m'avessero accoltellata 70 volte avrei sentito solo un pò freddo e di essere umida...) ho mai pensato certe cose o voluto tanto lontane le persone care...

Detto questo io, certo, normalmente, non sono più il soffice zerbino di quando ero piccola, anche perchè, consentitemi questa dolente digressione, è solo la mia opinione, i veramente buoni normalmente finscono in croce od a bere la cicuta...

                                                                                                                                                                        ;) Evi
« Ultima modifica: Novembre 28, 2009, 11:24:07 Sab da evi »
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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #26 il: Novembre 29, 2009, 01:13:11 Dom »
MA..................CONCORDO CON CASPER E LA DOLCE SFRANTA

CERTO DURANTE UN ATTACCO ,NON SONO MOLTO GENTILE MA SCUSATE , E' COME SE MENTRE MI STANNO PICCHIANDO MI SI CHIEDA DI FARE PUBBLICHE RELAZIONI...................

FUORI ATTACCO SONO COME SONO ,GENTILE ED ''INca@@oSO'' A SECONDA DELLE SITUAZIONI

VI VOGLIO BENE

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Offline Ombry79

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #27 il: Novembre 30, 2009, 12:49:09 Lun »
Io penso che ci sia una bella differenza tra l'essere aggressivi e l'essere violenti. Detto questo mi sembra che l'essere meno tolleranti verso il prossimo sia una diretta conseguenza di un periodo prolungato di sofferenza fisica. Per chiunque.
Io continuo ad interrogarmi su quanto l'aspetto caratteriale che "ci" contraddistingue, che contraddistingue cioè più o meno tutti i grappolati, influisca sulla manifestazione della ch.
La mia impressione è che tutti i sofferenti abbiano in nfondo un carattere molto simile. E non che la ch determini delle reazioni simili. Caspita non mi spiego molto bene oggi.
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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #28 il: Gennaio 20, 2010, 15:23:19 Mer »
IO SONO CRONICA.....ù
MA MAI STATA AGGRESSIVA.....DICIAMO CHE SONO UN PO ..UN EL PO ANSIOSA..MA CHI NON LO SAREBBE..........
IN TANTI TI DICONO MAMMA MIA CHE SEI NEVROTICA E PIU TE LO DICONO E PIU SCLERI..MA AGGRSSIVITA IO LA ESCLUDEREI......
CMQ TUTTE LE PERSONE CHE SONO COSTRETTE A SOPPORTARE UN DOLORE ..NON POSSONO CHE ESSERE UN PO NERVOSI.....

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Re: Quanto,Quando,Come, Perchè, la violenza nei Grappolati !?
« Risposta #29 il: Aprile 14, 2011, 18:37:52 Gio »
Condivido al 100%
Io quando ho un attacco dò letteralmente i numeri: il dolore arriva subito al massimo della scala e guai a chi mi parla o mi dice di calmarmi e stare ferma: più di una volta specialmente all'inizio quando veniva chiamata l'ambulanza perchè non sapevo che era CH o perchè non avevo l'ossigeno a portata di bocca,  mandavo a quel paese polizia, carabinieri che venivano regolarmente chiamati ad intervenire, e cacciavo tutti perchè l'unica cosa che mi restava da fare era sbattere la testa per procurarmi un dolore maggiore di quello che sentivo e d è continuato anche al pronto soccorso dove alle volte venivo portata ed il neurologo di turno non capiva un'acca. La violenza verbale o lo spintone a chi cerca di tenerti fermo penso sia in relazione al dolore. 365 giorni di dolore con attacchi ogni due ore: sfido chiunque a non diventare aggressivo

Io non condivido la tua affermazione.

Secondo me invece la violenza può essere direttamente proposzionale alla gravità della CH.

Intendo dire che presumibilmente un grappolato che ha un attacco di 15 giorni ogni tre anni, probabilmente non ne risente tantissimo e pertanto la sua aggressività non muta dalla sua norma; diversamente una persona che ha tre o quattro attacchi per trecentosesanta giorni su trecentosesantacinque all'anno, diventa estremamente sensibile, irascibile, INCA.Z.Z:A:TO nero, può diventare violento, e sicuramente è meglio non contraddirlo troppo specialmente in fase di attacco.

Ma questa è solo la mia mera opinione


la domanda è ottima e ti posso rispondere in base alla mia esperienza con la ch.
Durante i miei grappoli in tutti questi anni , a memoria non ricordo aumenti di aggressività ne di accentuata violenza.
Sono propenso a credere che la ch influisca sulla natura violenta del grappolato in pari misura al proprio essere potenzialmente violento.

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