Autore Topic: Uso della psilocibina per la CH  (Letto 27703 volte)

Offline RRODOLFO

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Re:Uso della psilocibina per la CH
« Risposta #45 il: Luglio 31, 2016, 13:04:36 Dom »
ben arrivato, releone80

sono domande un po generiche, e mi pare espresse di fretta e in maniera frettolosa.

la tua diagnosi accertata da chi, da quanto, da quanto sei sofferente, dove ti hanno fatto la diagnosi e di quale regio0ne sei,

che terapie usi, hai usato sin qui,quanto dura il tuo grappolo e quanti attacchi hai di CH,

ci sono molte differenze tra terapia preventiva e terapia sintomatica................

a presto.


Offline Releone80

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Re:Uso della psilocibina per la CH
« Risposta #46 il: Agosto 01, 2016, 02:22:40 Lun »
Allora...io ho 36 anni e sono pugliese,soffro di CH da quando ne avevo 18,la mia e' una diagnosi accertata avendo fatto gi' risonanza e visita neurologica.Per anni ho utilizzato come cura fluxarten e gladio solo che ora non fanno pi' effetto :'( :'(il mio attacco dura da 50minuti a 3h anche se a volte anche x 24h,la mia dottoressa non mi ha mai parlato di ossigeno,devo ringraziare voi perche' stanotte insieme al Rizaliv ho utilizzato il ghiaccio sul collo e sono stato meglio..

Offline RRODOLFO

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Re:Uso della psilocibina per la CH
« Risposta #47 il: Agosto 01, 2016, 05:40:35 Lun »
...allora , dopo 18 anni che fai questa terapie io cambierei il neurologo. la tac non fa diagnosi cos come non sufficiente essere un neurologo. l'approccio terapeutico con quei medicinali un po blando diciamo. tutto quello che prendi per via orale tarda a fare effetto perch dipende dalla digestione.

strano che non ti abbia parlato dell ossigeno terapia.

le iniezioni da fare sulla gamba, ma per essere precisi sono iniezioni subcutanee, le puoi fare anche in altri posti vedi spalle braccia petto., di imigran fiale, famiglia dei triptani, da fare per abortire l'attacco.

shock ipotermico sempre per il sintomatico.

qui in questo forum puoi trovare tutte le informazioni e consiglierei anche al tuo neurologo di leggerle.

a presto.





Offline AlbertoC

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Re:Uso della psilocibina per la CH
« Risposta #48 il: Agosto 01, 2016, 07:28:38 Lun »
Ciao Releone.
... perche' stanotte insieme al Rizaliv ho utilizzato il ghiaccio sul collo e sono stato meglio..
;)
La tua risposta al freddo mi f ben sperare che tu abbia una buona risposta all'ossigenoterapia.
Purtroppo la CH una sindrome abbastanza rara e spesso, i neurologi, non la conoscono bene.
Trovo che non sia strano pi di tanto che la tua neuro non te lo abbia prescritto, forse non s che una delle 2 terapie d'attacco per eccellenza.
Forse il caso che tu torni da lei e te lo fai prescrivere. Se ti dovesse fare delle storie... valuta un altro neurologo, perch un conto non tenersi informati, un'altro paio di scarpe essere ottusi.
... dopo 18 anni che fai questa terapie io cambierei il neurologo.
;)
Ti consiglio di leggere questo

Regards
AlbertoC
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Offline luca68

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Re:Uso della psilocibina per la CH
« Risposta #49 il: Agosto 01, 2016, 12:29:07 Lun »
...allora , dopo 18 anni che fai questa terapie io cambierei il neurologo. la tac non fa diagnosi cos come non sufficiente essere un neurologo. l'approccio terapeutico con quei medicinali un po blando diciamo. tutto quello che prendi per via orale tarda a fare effetto perch dipende dalla digestione.

strano che non ti abbia parlato dell ossigeno terapia.

le iniezioni da fare sulla gamba, ma per essere precisi sono iniezioni subcutanee, le puoi fare anche in altri posti vedi spalle braccia petto., di imigran fiale, famiglia dei triptani, da fare per abortire l'attacco.

shock ipotermico sempre per il sintomatico.

qui in questo forum puoi trovare tutte le informazioni e consiglierei anche al tuo neurologo di leggerle.

a presto.

Quoto in pieno le parole di Alberto
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Offline Releone80

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Re:Uso della psilocibina per la CH
« Risposta #50 il: Agosto 01, 2016, 13:07:04 Lun »
Domanda..ho un attacco di CH dalle 02:20 di stanotte e ad ora 13:00 non e' ancora passato nonostante abbia gi' preso il Risaliv ed il ghiaccio sul collo..e' normale secondo voi?

Offline luca68

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Re:Uso della psilocibina per la CH
« Risposta #51 il: Agosto 01, 2016, 13:59:42 Lun »
Domanda..ho un attacco di CH dalle 02:20 di stanotte e ad ora 13:00 non e' ancora passato nonostante abbia gi' preso il Risaliv ed il ghiaccio sul collo..e' normale secondo voi?

Direi proprio di no, un'altra forma di cefalea.
Pu anche essere stato un attacco di ch in partenza ma poi subentrata qualche altra forma.

Un attacco di cefalea a grappolo si distingue molto bene per esordio, raggiungimento del picco, stabilizzazione e discesa del dolore.
Tutto quello che viene dopo o sono strascichi dell'attacco (shadows), oppure qualcos'altro.

Luca68
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Offline Bacca bianca

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Re:Uso della psilocibina per la CH
« Risposta #52 il: Agosto 01, 2016, 18:59:54 Lun »
Domanda..ho un attacco di CH dalle 02:20 di stanotte e ad ora 13:00 non e' ancora passato nonostante abbia gi' preso il Risaliv ed il ghiaccio sul collo..e' normale secondo voi?

Direi proprio di no, un'altra forma di cefalea.
Pu anche essere stato un attacco di ch in partenza ma poi subentrata qualche altra forma.

Un attacco di cefalea a grappolo si distingue molto bene per esordio, raggiungimento del picco, stabilizzazione e discesa del dolore.
Tutto quello che viene dopo o sono strascichi dell'attacco (shadows), oppure qualcos'altro.

Luca68
Eh no,come dice Luca. Non normale. Non esiste un attacco di cefalea a grappolo di 10 ore. Le shadows sono comunque un'altra cosa rispetto alla crisi e non possono essere confuse con essa. 10 ore di crisi non sono umanamente sopportabili da nessuno. Vedi Releone,noi non siamo medici,siamo sofferenti di una patologia che con il tempo,sulla nostra pelle e su quella degli altri (grazie anche al forum) abbiamo imparato qualcosa su di lei e mettiamo a disposizione di chi soffre la nostra esperienza. Ci sono persone che hanno ch in forma cronica e altri pi fortunati episodici (io) ma sempre ch . I sintomi,le manifestazioni,il grappolo,le crisi ecc. sono soggettive fino ad un certo punto ma rientrano comunque in una classificazione comune. Le cure,i rimedi non ortodossi e tutto quello che noi,sulla base della nostra esperienza consigliamo sono esclusivamente rivolte a chi soffre di cefalea a grappolo. Questo non vuol dire che chi ha altre forme di cefalea non stia male per sono patologie diverse.Per questo molte volte insistiamo nel farci raccontare in modo dettagliato la cefalea,la diagnosi,chi dove e soprattutto quando. Fino a non molti anni fa avere una diagnosi di ch non era facile e gli specialisti stessi molte volte la scambiavano per altro; da qui cure e farmaci inutili,molte volte causa di cefalee indotte difficilissime poi da curare. Insomma,io sono perplesso per le 10 ore,per il fatto che il fluxarten un antiemicranico che normalmente non ha nessun effetto sulla ch e nemmeno il Gladio:zero assoluto. Il Rizaliv un triptano ma anche lui pi adatto all'emicrania che non alla ch. Quindi? Tu questi farmaci li prendi e stai male. Dopo tanti anni una rivalutazione della diagnosi mi sembra d'obbligo. Se ch allora via con l'ossigeno e compagnia,se qualcos'altro farai quello che serve. La via dei medicinali,se intrapresa ha un prezzo da pagare,in cambio bisogna stare almeno un po' bene altrimenti che senso ha? Non uno scherzo,non un gioco,questo lo sai anche tu; pensa sempre che la salute tua,il dolore lo provi tu non chi ti fa la ricetta,bianca o rossa che sia. Per qualsiasi cosa siamo qui. Ti auguro un mare di forza per venire a capo della questione. Un abbraccio fraterno.
Carlo Toscan
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