Autore Topic: Attacchi e testosterone  (Letto 184 volte)

Offline GIANNIPOWER

  • Nuovo utente
  • *
  • Post: 5
  • per male che vada ricorda che potrebbe andare pegg
Attacchi e testosterone
« il: Marzo 03, 2020, 03:28:18 Mar »
Buonasera a tutti
È da un po’ che non scrivo, non perché sia guarito ma diciamo che ho convissuto in maniera equa con la mia bestia fino a 30 giorni fa...
Sempre stato stagionale rispondo bene al trattamento con isoptin e imigran nelle fasi più acute e ghiaccio e caffeina nelle fasi più blande, tutto nella norma ma circa un mese fa ho iniziato delle iniezioni di testosterone per altri motivi e da lì è iniziato il delirio... attualmente sono sotto isoptin con 4 cp da 180 mg die e mi vengono fino a 6 attacchi al giorno di una potenza inaudita, li tengo a bada con le iniezioni di imigran che ovviamente dimezzo per avere più potenza di fuoco a disposizione ma comunque mi sta  veramente esasperando questa situazione e non sembra minimamente migliorare nei giorni, anzi... quello che ho notato è che non ha orari... un giorno mi sono venuti degli attacchi a distanza di 2 ore uno all’altro il giorno dopo sono stato 20 ore senza nulla poi due attacchi uno dietro l’altro...ho chiamato il neurologo che mi segue ma con sto Coronavirus in giro mi ha detto che non riesce a vedermi fino a giovedì... qualcuno di voi ha mai trovato o provato correlazione tra il testosterone e gli attacchi?
Grazie in anticipo per le eventuali risposte, ho appena finito di combattere un’altra volta là bestiaccia intanto che vi scrivo...
Gianni Power

Offline SfInGe

  • Moderatore
  • Super utente
  • ******
  • Post: 865
  • Una cosa bella è una gioia per sempre Keats
Re:Attacchi e testosterone
« Risposta #1 il: Marzo 05, 2020, 14:17:58 Gio »
...

Ciao Gianni purtroppo gli studi sul coinvolgimento ormonale negli uomini soprattutto non sono stati molto approfonditi, nelle donne di più..Se consideriamo la CH anche come una disfunzione ipotalamica il ruolo degli ormoni ha un suo perchè..ti linko qualcosina da far visionare e magari parlarne col neuro sebbene spesso la problematica è opposta alla tua, non hai nessun miglioramento della sintomatologia a fronte dell'assunzione del testosterone. Partendo dalla soggettività che ci differenzia non mi meraviglio, siamo diversi ma conviviamo con la stessa bestia.

Bassi livelli di testosterone plasmatico nel mal di testa a grappolo
A Romiti, P Martelletti, MF Gallo
Cefalalgia, 3: 41-4, 1983

Nobre ME, Peres MFP, Moreira PF et al (2017) Il trattamento con clomifene può essere efficace per episodi refrattari e cefalea a grappolo cronica. Arq Neuro-Psiquiat 75: 620–624

Stillman MJ (2006) Terapia sostitutiva con testosterone per il trattamento di cefalea a grappolo refrattaria. Mal di testa 46: 925–933

Stillman M (2006) Ormoni steroidei nel mal di testa a grappolo. Curr Pain Headache Rep 10: 147–152


Maria Covelli
Referente Regione Puglia OUCH Italia (onlus)
Moderatore grappolaiuto
Cell.329.1644702 e-mail  maria.c@ouchitalia.net

Offline GIANNIPOWER

  • Nuovo utente
  • *
  • Post: 5
  • per male che vada ricorda che potrebbe andare pegg
Re:Attacchi e testosterone
« Risposta #2 il: Marzo 11, 2020, 23:32:54 Mer »
Grazie della risposta Sfinge, sono stato dal neurologo e discutendo con lui mi ha confermato che uno sbalzo ormonale può essere causa scatenante del grappolo questo anche per gli ormoni tiroidei.Al momento ho bloccato il grappolo con infiltrazioni di botulino nello parte anteriore e posteriore del cranio. È una tecnica nuova che sta sperimentando il mio neurologo... Devo dire che gli attacchi sono cessati però devo fare altre 3 applicazioni 1 a settimana continuando a prendere il verapamil  180 4 cp die. Speriamo che me la blocchi x un po’....
Gianni Power