Autore Topic: Attività fisica e terapia del freddo  (Letto 523 volte)

Offline Luuke

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Attività fisica e terapia del freddo
« il: Gennaio 16, 2019, 13:06:05 Mer »
Salve a tutti, non ho mai scritto nel forum perché ho sempre voluto cercare di stare in disparte e leggere i pareri degli altri per vedere se trovavo qualcosa che combaciasse con la mia situazione. In questo post non starò a spiegarmi troppo sulla mia situazione ma vorrei piuttosto chiedervi cosa ne pensate dell'attività fisica. Non ne parla quasi mai nessuno e alla fine una corsa già dalla prima sudorazione rilascia vasopressina (un vasocostrittore) e a lungo andare aumentano i livelli di endorfine nel corpo.

Altra domanda é.. per la terapia del freddo vi mettete mai il ghiaccio in testa? Perché ho provato una volta per 5-10 min ma non ho sentito differenza e delle due sembrava aumentare. In caso come fate voi per fare la terapia del freddo? Agire in maniera diretta sui vasi cranici non mi sembra, almeno su di me, il metodo piú adatto per ridurre il dolore.

Edit: per quanto riguarda la terapia del freddo in estate o nei periodi caldi come fate?
Inoltre.. secondo voi sarebbe utile fare in modo che la propria stanza abbia una temperatura bassissima, diciamo come la temperatura esterna? O é per voi é sempre richiesto uno shock termico improvviso?
« Ultima modifica: Gennaio 16, 2019, 14:20:56 Mer da Luuke »

Offline luca68

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Luca Marchisio
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Offline Andrea Gi

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Re:Attività fisica e terapia del freddo
« Risposta #2 il: Gennaio 19, 2019, 11:28:46 Sab »
Salve a tutti, non ho mai scritto nel forum perché ho sempre voluto cercare di stare in disparte e leggere i pareri degli altri per vedere se trovavo qualcosa che combaciasse con la mia situazione. In questo post non starò a spiegarmi troppo sulla mia situazione
[...]

Ciao Luca, benvenuto.

Capisco in parte il voler stare alla finestra e guardare e cercare di capire, ma penso che la condivisione sia alla base di questo gruppo.
Ognuno può dare, con la propria esperienza, un piccolo contributo e magari un aiuto a chi in futuro cerchi qualcosa di specifico che magari coincide con quanto accade a te ;)

Citazione
Edit: per quanto riguarda la terapia del freddo in estate o nei periodi caldi come fate?
Inoltre.. secondo voi sarebbe utile fare in modo che la propria stanza abbia una temperatura bassissima, diciamo come la temperatura esterna? O é per voi é sempre richiesto uno shock termico improvviso?

Per mia esperienza posso dirti che, in generale, gli ambienti freddi tengono un po' a bada la bestia, nel senso che finchè sto al freddo tende a non arrivare o se arriva lo fa in modo blando. In generale, poi ci sono sempre casi e casi.

Quando sei sotto attacco serve uno shock termico improvviso.
D'estate come fare?
Al mare ho stoppato due attacchi semplicemente gettandomi in acqua di colpo. Altrimenti l'applicazione del ghiaccio nei punti clou aiuta sempre e comunque. Nei link che ti ha dato Luca trovi abbondante materiale ;)

Un ultima cosa... mi è capitata per caso, ma parlando con altri fratelli ho capito essere una cosa abbastanza comune.
Anche lo shock termico inverso funziona molto bene. Proprio in estate ero sotto attacco pesante... volevo tornare al più presto a casa per fare ossigeno, entro in macchina a 40 gradi. Per un minuto ho pensato di morire... poi è passato improvvisamente. Quindi... tentare non nuoce. ;)

Un abbraccio

Andrea Galardo
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